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Il MODELLO DI PORTER APPLICATO ALLO STUDIO NOTARILE - BUSINESS NOTARILE
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Il MODELLO DI PORTER APPLICATO ALLO STUDIO NOTARILE

5 forse di Porter

Il MODELLO DI PORTER APPLICATO ALLO STUDIO NOTARILE

Come, attraverso il “MODELLO PORTER”, valutare la posizione competitiva del tuo studio notarile nell’ambito della tua realtà locale o nel tuo mercato di riferimento.

Una diversa e più efficiente organizzazione, un nuovo modo di operare con i fornitori o con i clienti, o semplicemente un nuovo modo di approvvigionarsi in termini di beni, servizi, risorse umane e finanziarie, o un nuovo approccio al “mercato” con una revisione dei margini interni, una maggiore analisi e segmentazione per categoria (esempio, immobiliare, societario, successorio, ecc.), una diversa analisi dei comportamenti dei clienti o la scelta dei partner possono rappresentare una chiave di successo.

Come presupposto per iniziare ad introdurre la riflessione è importante sottolineare che il modello che noi raccontiamo e che applichiamo già con alcuni studi notarili viene attivato nel rispetto di tutte le normative esistenti. Modello oggi necessario visto che oggi anche gli studi notarili si scontrano con il “mercato”, ancor di più dopo che le tariffe minime prestabilite sono state soppresse.

Il modello delle 5 forze competitive di Porter chiamato anche modello della concorrenza allargata.
Il modello si propone di individuare le forze che operano nell’ambiente economico e che, con la loro azione, influenzano la redditività a lungo termine dello studio notarile.
Questo modello si propone anche di studiare l’intensità e l’importanza che queste forze agiscono tra di loro e, che se non opportunamente monitorate e fronteggiate, portano alla perdita di competitività.

Da wikipedia: Michael Eugene Porter è un accademico ed economista statunitense . E’ professore alla Harvard Business School dove dirige l’Institute for Strategy and Competitiveness.
Porter è uno dei maggiori contribuenti della teoria della strategia manageriale. I suoi obiettivi più importanti erano quelli di poter determinare come uno studio professionale, possa costruirsi un vantaggio competitivo.
Secondo il modello di Porter esistono 5 forze che determinano la struttura del settore influenzandone la redditività.
Più forti sono queste forze e minore è la capacità dello studio esistente nel settore ad alzare i prezzi o aumentare la redditività.

Queste sono le 5 forze del modello di Porter:
Concorrenti diretti: sono gli altri studi notarili che offrono lo stesso servizio professionale sul mercato ad un costo inferiore (FORZA FORTE) e con la stessa qualità percepita.
Fornitori: sono coloro i quali offrono allo studio professionale il necessario per svolgere il processo produttivo; a titolo di esempio le software house che forniscono i software gestionali, le tipografie, i rivenditori di stampanti, e così via.

Clienti: sono i destinatari delle prestazioni professionali

Potenziali entranti: sono i NUOVI NOTAI che potrebbero decidere di entrare nel mercato in cui opera lo studio professionale;

Produttori di prestazioni sostitutive: sono i soggetti che immettono nel mercato in cui opera lo studio professionale, servizi diversi o alternativi da quelli che lo studio professionale eroga, ma che soddisfano in egual misura anche se in modo differente gli stessi bisogni dei clienti (ovviamente questa è la forza meno forte, ma sempre da monitorare).

Qualcuno forse potrebbe ritenere che non avrebbe senso parlare di analisi di mercato e di forze competitive data la dimensioni degli studi notarili e il mercato in cui opera, ma noi pensiamo che l’applicazione di questo modello, invece, consente di ottenere diversi vantaggi, ad esempio:

– avere un quadro completo sulla posizione competitiva dello studio notarile;
– prendere corrette e mirate decisioni strategiche;
– stabilire comportamenti e atteggiamenti da adottare nei confronti di queste forze.
– una migliore gestione della clientela e dei preventivi associati…e con quali margini.

Il metodo Porter con tutte le sue varianti esistenti è da applicarsi alla gestione della “Governance di Studio” come contesto esterno analizzando le opportunità e le minacce, altra cosa di ugual valore è l’influenza del contesto interno che analizza forze e debolezze dello studio.
La valutazione del contesto interno consente al notaio di conoscere la propria situazione organizzativa, i rischi e i conseguenti aspetti positivi e negativi che dipendono dalla struttura esistente.

L’unione dell’analisi sulle forze esterne e quelle interne che generano come lo studio si approccia al mercato è uno strumento di valutazione, credo strategico per uno studio notarile

Noi di Business Notarile per la valutazione usiamo vari modelli dall’ISO 9004 alla procedura sviluppata da noi sviluppata e certificata.

Chiedici come.

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