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IL RISVEGLIO DEL PROPRIO TEAM - BUSINESS NOTARILE
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IL RISVEGLIO DEL PROPRIO TEAM

IL RISVEGLIO DEL TEAM

IL RISVEGLIO DEL PROPRIO TEAM

Siamo ai blocchi di partenza ed è ora, se ancora non lo avete fatto, di definire i vostri obiettivi purché siano allineati con la visione ma, senza un TEAM che vi supporti correttamente, la vostra barca rischia di andare alla deriva.

Allo stato attuale abbiamo di fronte diversi scenari tra i quali i più diffusi sono quelli dove troviamo:

  • TEAM attivi, al lavoro come sempre, consci della propria attività, che portano risultati, con riunioni svolte in tempi ridotti e dove la visione d’insieme dell’attività è omogenea.
  • TEAM sospesi, in cassa integrazione, delusi dall’attuale gratificazione economica, in attesa di sapere come e quando torneranno operativi.
  • TEAM parzialmente attivi, con buona pace di chi tra questi è in cassa integrazione nello stesso TEAM e con poca visibilità di cosa e come fare perché tutto appare quasi normale.

Sono bastate pochissime settimane perché alcune piccole incrinature nella propria struttura si siano potute allargare. E’ ora di correre ai ripari per tempo agendo su diversi livelli, il primo dei quali è: l’assenza di fiducia.

ASSENZA DI FIDUCIA

Se nel TEAM non ci si fida l’uno dell’altro, non si possono ottenere ottimi risultati.
Il professionista titolare, o i professionisti titolari, fanno parte del TEAM e la loro strategia sui piani da attuare ora e nella fase di ripartenza deve essere TRASPARENTE.
Si devono pianificare riunioni dove esporre il piano di riapertura: un piano dettagliato ma ben strutturato, occuperà al massimo 10 minuti di tempo. Se occuperà di più è altamente probabile che ci siano dei punti irrisolti o dubbi, meglio affrontarli subito.
Al termine dell’esposizione a ciascuno verrà chiesto di confermare attuabilità e bontà o di suggerire apertamente delle correzioni.
Suggerimenti o critiche dovranno essere LIBERI da condizionamenti, proprio per il senso di FIDUCIA che deve accompagnare la ”rinascita” del proprio TEAM. Per ciascuna proposta sono sufficienti 5 minuti.
La LIBERA DISCUSSIONE di una strategia è la base della FIDUCIA.
A questo stato si associa la necessità di ABBANDONARE la propria INVULNERABILITA’. Accettare suggerimenti e critiche porta con sé l’ammissione della propria vulnerabilità o fallibilità nelle decisioni. Lasciato cadere questo tabù, ciascuno si sentirà libero di condividere con gli altri membri del TEAM le proprie idee e le proprie opinioni, senza temere di essere corretto, senza temere critiche e senza temere che altri membri del TEAM possano suggerire alcune idee migliorative.

Perché pensate sia importante la FIDUCIA? Perché se non vi fidate gli uni degli altri non riuscirete ad impegnarvi in un CONFLITTO ideologico COSTRUTTIVO e libero, mantenendo viva una inutile e stabile “armonia artificiale” che NON PORTERA’ ALCUN PROGRESSO.

PAURA DEL CONFLITTO

L’armonia artificiale mantiene le organizzazioni ancorate al proprio stato attuale impedendo ogni possibilità di rimappare il proprio futuro.
Se manca la FIDUCIA e vige la PAURA DEL CONFLITTO, l’armonia artificiale che regna sarà origine di quello che alcuni di voi già hanno sperimentato nelle proprie organizzazioni: la mancanza di impegno.

MANCANZA DI IMPEGNO

Se per mancanza di FIDUCIA e per far sopravvivere quel senso di armonia artificiale hai lasciato che la PAURA DEL CONFLITTO avesse la meglio, ogni decisione presa, ogni strategia adottata, ogni obiettivo, non ti apparterrà.
Quando le persone non danno voce alle proprie opinioni, ai propri suggerimenti, avendo l’impressione di non essere ascoltate o peggio non apprezzate, non saranno realmente collaborative. In questo caso le persone agiranno con atteggiamenti spesso ambigui, lasciandosi trasportare dai compiti assegnati, senza apprezzare il fine ultimo di ciascun compito.
CHIAREZZA e ADESIONE al progetto sono le basi perché non si arrivi a sottrarsi alle responsabilità.

SOTTRARSI ALLE RESPONSABILITA’

Se la mancanza di impegno è spesso un problema legato alla propria attività, il SOTTRARSI ALLE RESPONSABILITA’ è anche legato alle attività degli altri.
All’interno di un TEAM ciascuno ha compiti, obiettivi e strategie afferenti alla sfera del proprio TEAM e non più strettamente personali.
Il compito di ciascun membro dovrebbe essere – ce lo siamo detti poco fa – definito, accettato e condiviso.
La RESPONSABILITA’ di ciascuno è “fare il proprio” ma anche verificare che ciascuno “faccia il proprio” non accettando che si tollerino, diversamente, bassi standard.
Ciascuno si sentirà RESPONSABILE solo se si sarà esplicitamente IMPEGNATO su ciascun progetto.

DISATTENZIONE AI RISULTATI

Se mancano FIDUCIA, DISCUSSIONE LIBERA, IMPEGNO e RESPONSABILITA’, è probabile che si generi una certa DISATTENZIONE AI RISULTATI. Per certi versi non farebbe altro che rendere chi vive conflitti con gli stati precedenti perfettamente sicuro nella propria “area di confort”, dando spazio al proprio EGO.
L’atteggiamento del “lo sapevo già che finiva così” è spesso accompagnato all’EGO.

il risveglio del proprio TEAM

PER CONCLUDERE

La chiarezza negli OBIETTIVI e nella VISIONE della propria attività, sarà il faro del TEAM se e solo se, ANCHE TU SARAI PARTE DEL TUO TEAM: innanzitutto aprendoti, dando loro FIDUCIA, accettando le CRITICHE, richiedendo IMPEGNO e RESPONSABILITA’ e facendo tu lo stesso, lasciando da parte il tuo EGO.

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