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RIPARTENZA E STRATEGIA OCEANO BLU - BUSINESS NOTARILE
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RIPARTENZA E STRATEGIA OCEANO BLU

strategia oceano blu

RIPARTENZA E STRATEGIA OCEANO BLU

E’ ora di iniziare a pensare che l’hashtag  #andràtuttobene dipenderà più che mai dalle nostre azioni: esattamente come, nella salute, la nostra responsabilità è di prevenire, proteggere e proteggersi, così, nelle nostre attività, il nostro compito è di creare, riprogettare, agire. 

Senza azione difficilmente #andràtuttobene perché la nostra responsabilità, nel mondo del lavoro,  è di fare tutto quello che è necessario perché tutto vada nel miglior modo possibile, agendo e, quando serve, creando nuove opportunità, #facciamoandaretuttobene con le nostre azioni e con decisioni strategiche, perché ”la pancia” a volte è un po’ miope.

Bisogna togliere lo sguardo dai soli numeri e allargare la propria visione, e per questo esistono degli strumenti collaudati.

Oggi voglio condividere con voi una strategia, non nuova ma particolarmente efficace, la “strategia oceano blu”.

Strategia Oceano Blu: Cosa significa?

Il concetto di strategia Oceano Blu è stato definito nel 2005 dagli economisti W. Chan Kim e Renée Mauborgne. Nel loro libro “Strategia Oceano Blu: come creare uno spazio di mercato non conteso dove non vi è concorrenza” differenziano gli “oceani blu” dagli “oceani rossi”. Dove gli “oceani rossi”  indicano mercati ferocemente combattuti che sono colorati di sangue rosso per via dei reciproci attacchi dei predatori, in senso figurato ovviamente. Al contrario gli “oceani blu” sono intatti e completamente privi di concorrenti.

Eh si, quante volte ho sentito dire dai miei clienti “quello squalo ha spolpato tutto il mercato”, riducendo ogni confronto alla pura concorrenza sul prezzo, sempre e solo numeri, cambiamo orizzonte, siamo tutti  esploratori.

Per navigare verso un “oceano blu” occorre soprattutto una cosa: l’innovazione. Non si tratta esclusivamente di prodotti o servizi completamente nuovi ma soprattutto di acquisire un mercato nuovo. 

Chi riesce a raggiungere un “oceano blu” può assicurarsi vantaggi molto interessanti:

  • Scarsa concorrenza
  • Nuovi potenziali clienti
  • Una richiesta differenziata
  • Una concorrenza sui prezzi azzerata
  • Modelli organizzativi ridefiniti

Chi riesce a creare un “oceano blu”, può sfuggire completamente alla concorrenza e ottenere maggiori profitti.

Come funziona la strategia Oceano Blu?

L’innovazione deve essere il centro dei vostri sforzi iniziali: senza un nuovo prodotto o servizio o una nuova modalità di erogazione non potrete creare un nuovo mercato. 

La prima procedura da attuare per la creazione di innovazioni, che si è dimostrata particolarmente promettente, consiste nel modificare un prodotto o un servizio già esistente in modo da conquistare anche le persone che non avevano dimostrato interesse per il prodotto/servizio originale.

Il punto di partenza deve essere l’analisi dei bisogni e dei desideri del proprio target (cliente potenziale) ponendosi una domanda: “che cosa si aspettano i miei potenziali clienti da un nuovo prodotto o servizio?”

Una volta trovate le risposte a queste quattro domande avrete a disposizione un nuovo prodotto/servizio per un mercato completamente nuovo, il vostro “oceano blu”. 

Qui, almeno all’inizio, non dovete temere la concorrenza, e poiché siete stati voi ad aver scoperto il nuovo mercato, ne sarete i dominatori o se preferite i pirati del vostro nuovo oceano.

Ora manca un piano d’azione … e quando si sa dove si è e dove si vuole arrivare, le azioni sono molto più facili da definire e mettere in pratica.

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